sabato 24 gennaio 2015

Parto Naturale o Parto Cesareo?












Salve!
 
Oggi voglio parlarvi di un dubbio che attanglia molte future mamme (come me!!) “Meglio il parto cesareo o il parto naturale?”
 
Vediamo insieme i pro e i contro.
 
Parto Naturale
 
Il parto naturale è ovviamente il modo più “naturale” (scusate il gioco di parole!!) per mettere al mondo nostro figlio.
Quindi in una situazione fisiologica, ovvero quando sia la mamma che il bambino non hanno problemi è il metodo migliore.
 
Il vantaggio principale è che la ripresa della mamma a seguito di un parto naturale è molto più veloce.
 
Inoltre la madre è autonoma e indipendente fin da subito, potendo così lavarsi, vestirsi, mangiare qualunque cosa e badare al bambino senza alcun problema
 
L’unico contro che c’è è il dolore che la mamma deve affrontare.
 
Il dolore non dobbiamo combatterlo nè considerarlo un fattore negativo, perchè ha un suo scopo! Lo sentiamo infatti, perchè durante il travaglio ci guida: se ascoltassimo il nostro corpo e le sensazioni che lo attraversano, ci accorgeremmo che il dolore ci suggerisce delle posizioni per soffrire di meno. Queste posizioni hanno una doppia valenza: da un lato sono appunto posizioni antalgiche, dall'altro agevolano la discesa e quindi il passaggio del nostro bambino nel canale da parto.
 
Ci sono principalmente 2 domande che le future mamme si pongono:
 
1)” E se io e il bambino dovessimo essere in pericolo durante il travaglio?”
 
Questa sarebbe una situazione di urgenza o emergenza, quindi va valutata sul momento.
Ovviamente in caso di pericolo di vita, si fa sempre in tempo a fare il cesareo (la sala operatoria è sempre vicina alla sala parto).
Non è che se si inizia a travagliare e ci si incammina verso un parto vaginale, bisogna partorire naturalmente anche se si presentano complicazioni importanti! La prima cosa che sta a cuore a tutti, è la salute della donna e del bambino.
 
2) “Dopo il parto potrò avere una vita sessuale normale’”
 
Ovviamente la risposta è SI!! Anche se durante il parto dovessero esserci lacerazioni, la vita sessuale potrà riprendere in modo normale.
 
Parto Cesareo
 
E’ bene ricordare che il taglio cesareo è un intervento chirurgico a tutti gli effetti, quindi con tutti i rischi del caso.
Ciò non toglie che, quando necessario è un vero e proprio intervento salvavita!!!
Tra i principali vantaggi , c'è ovviamente  quello di non provare nessun dolore fisico.
Ma… ecco i contro:  i dolori arriveranno ugualmente  appena comincia a svanire l'effetto dell'anestesia (già dopo 3-4 ore); la ferita chirurgica fa male e gli addominali  non ci sorreggono, rendendo così difficoltose anche cose semplici come passare da sedute ad in piedi, ridere, starnutire, tossire, tutto ciò che comporta uno sforzo addominale che scatena il dolore della ferita.
Inoltre per le prime 24h si ha il catetere vescicale, le flebo e un'importante difficoltà nel muoversi anche nel letto. 
Tutto ciò rende complicato anche badare al bambino ed allattarlo.
Quindi solitamente nei primi 2-3 giorni si ha un'autonomia piuttosto scarsa: la donna viene lavata, deve essere aiutata a mettersi seduta e ad alzarsi e può mangiare solo cose molto leggere perchè comunque è stato un intervento per via addominale.
 
La scelta ovviamente spetta ad ogni donna, caso per caso, in base al suo stato di salute, quello del suo bambino, alla sua cultura, pensiero, vissuto e precedenti esperienze sul campo. L'importante però è SCEGLIERE IN MODO CONSAPEVOLE, valutando quindi i pro ed i contro di ogni evenienza, le proprie forze e motivazioni (è da qui che arriva la giusta energia per affrontare l'evento) e, soprattutto, considerando cosa ci si aspetta dall'esperienza del parto e come vogliamo vivere l'evento nascita, momenti unici che segnano la vita di ogni donna e mamma.

In ogni caso, ricordiamoci che non è il tipo di parto che rende una mamma migliore o peggiore di un’altra!